5° EDIZIONE / 5.9 GIUGNO 2019

terza edizione

CIVITANOVA FILM
FESTIVAL 2017

29 MAGGIO / 2 GIUGNO

Corti finalisti

SEMILIBERI
di Matteo Gentiloni Silveri

COLOMBI
di Luca Ferri

FOOD FOR THOUGHT
di Davide Gentile

LO STEINWAY
di Massimo Ottoni

PENALTY
di PENALTY

DUE PIEDI SINISTRI
di Isabella Salvetti

CHRISTIAN
di Roberto “Saku” Cinardi

ONE DAY IN JULY
di Hermes Mangialardo

THE MALTESE FIGHTER
di Arev Manoukian

UOMO IN MARE
di Emanuele Palamara

RATZINGER VUOLE TORNARE
di Valerio Vestoso

QUANDO A ROMA NEVICA
di Andrea Baroni

BAGNI
di Laura Luchetti

THE COLORFUL LIFE OF JENNY P.
di Daniele Barbiero

ALIKE
di Daniel Martìnez Lara e Rafa Cano Méndez

ERA IERI
di Valentina Zucco Pedicini

A CASA MIA
di Mario Piredda

RADICE DI 9
di Daniele Barbiero

BLASTERCORE
di Alessandro Vivarini

IO NON TI CONOSCO
di Stefano Accorsi

Premiati

PREMIO MIGLIOR FILM
( STELVIO MASSI )

MIGLIOR
REGIA

Penalty
di Aldo Iuliano

Un gruppo di ragazzi gioca una partita di calcio diversa dalle altre. In palio molto più di una semplice vittoria.

Premiati

MIGLIOR
SCENEGGIATURA

PREMIO FANGOASSAMI

Colombi
di Luca Ferri

Una coppia d’innamorati trascorre insieme un secolo di vita mentre le mode, gli oggetti e i film si susseguono in una lenta ed inesorabile discesa verso il raccapriccio. La loro ossessione per i pomelli ottagonali delle caffettiere e per il design anonimo li accompagnerà lungo il passare delle decadi. Invecchiando e perdendo lentamente le forze, ma mai la lucidità, preferiranno escludere il mondo, oscurando e sigillando le persiane della loro abitazione e rinchiudendosi in loro stessi, sfogliando vecchie enciclopedie di animali estinti.

MIGLIOR CORTO DI ANIMAZIONE

Lo Steinway
di Massimo Ottoni

Durante la Grande Guerra in una trincea austriaca sul fronte italiano seguiamo le vicende di alcuni soldati. Ci troviamo in un periodo di stasi tra una battaglia e un’altra e tra i due fronti si è creato un implicito e fragile accordo di non belligeranza. Nel corso una ricognizione gli austriaci trovano in un rudere un vecchio pianoforte e lo portano nella trincea, un ex concertista tra i soldati inizia a suonare e la musica fa dimenticare la distanza tra i due fronti creando uno strano sentimento di fratellanza, sempre minato dall’imminenza di un imprevedibile rottura dell’equilibrio. Le sequenze musicali lasciano spazio a sogni e ricordi dei soldati, immagini oniriche di volti distanti, della natura e della vita lontana dalla guerra. L’intesa tra i due fronti cresce con il passare dei giorni e dei concerti, per un attimo la guerra sembra un ricordo distante, il germogliare del melo che divide le due trincee è il simbolo di una rinata umanità. Un cambio di guardia o un comando dall’alto spazza via in un soffio ogni speranza, gli uomini come svegliati dal sogno sono costretti a tornare soldati.

PREMIO DEL PUBBLICO
( GAS MARCA )

Due piedi sinistri
di Isabella Salvetti

Roma. Mirko gioca a pallone con gli amici in piazza. Lì vicino è seduta Luana. I due dodicenni si incontrano e piacciono da subito, ma una cattiva sorpresa lascia Mirko senza fiato. Luana, invece, per la prima volta in vita sua sorride felice.

MIGLIOR ATTRICE

James Sobol Kelly
Food for tought

Diete malsane e inattività fisica sono killer silenziosi responsabili di milioni di morti in tutto il mondo. Una morte lenta che non arriva mai sulle prime pagine dei giornali. Questo è Food for thought, realizzato per contribuire al dibattito sul tema della Giornata Mondiale della Salute con un messaggio semplice: è proprio necessario arrivare fino a a questo punto? Niente in contrario a coccolarsi con il cibo a volte, ma…

MIGLIOR ATTORE

Alessandra Castelli
Semiliberi

Alessandra parla poco e non dà confidenza. Non sembra interessata ad attuare l’ingegnoso piano ideato dalle sue compagne di cella per ottenere benefici alla dura vita carceraria, finché un giorno comprende che dietro a quel piano può nascondersi una via di fuga dalla sua solitudine.

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